Conto termico 3.0 cos’è e chi ne ha diritto
11 Giu , 2024

Il Conto Termico è un meccanismo di incentivazione per migliorare l’efficienza energetica e promuovere l’uso di fonti rinnovabili in edifici di piccole dimensioni. Destinato principalmente a Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati, offre fondi fino a 900 milioni di euro all’anno, con procedure semplificate per interventi specifici e possibilità di accesso diretto o prenotazione.
Punti Chiave
La richiesta di incentivi richiede documenti specifici come Diagnosi Energetica, atti amministrativi o contratti con ESCO.
Il Conto Termico incentiva interventi per migliorare l’efficienza energetica e l’uso di fonti rinnovabili in edifici di piccole dimensioni, con 900 milioni di euro annui disponibili.
I beneficiari includono Pubbliche Amministrazioni, cooperative sociali, cooperative di abitanti, imprese e privati.
È possibile accedere agli incentivi tramite Accesso Diretto (entro 60 giorni dalla conclusione dei lavori) o Prenotazione (per interventi ancora da realizzare).
Gli incentivi prevedono iter semplificati per apparecchi certificati e di piccola taglia, con un limite massimo di 5.000 euro per rata unica.
Requisiti per accedere al Conto Termico 3.0?
I soggetti che possono richiedere gli incentivi del Conto Termico sono:
- Pubbliche Amministrazioni (PA):
- Inclusi ex Istituti Autonomi Case Popolari.
- Cooperative di abitanti iscritte all’Albo nazionale delle società cooperative edilizie.
- Società a patrimonio interamente pubblico.
- Cooperative sociali iscritte nei rispettivi albi regionali.
- Soggetti Privati:
- Possono richiedere l’accesso ai meccanismi di incentivazione direttamente o tramite una ESCO (Energy Service Company).
Condizioni Specifiche
- Le Pubbliche Amministrazioni devono sottoscrivere un contratto di prestazione energetica.
- I soggetti privati devono stipulare un contratto di servizio energia.
- Dal 19 luglio 2016, solo le ESCO con certificazione valida secondo la norma UNI CEI 11352 possono presentare richiesta di incentivazione al GSE.
Modalità di Accesso
L’accesso agli incentivi può avvenire tramite due modalità:
- Accesso Diretto: Richiesta da presentare entro 60 giorni dalla fine dei lavori.
- Prenotazione: Per interventi da realizzare, con possibilità di ricevere un acconto all’avvio dei lavori.
Questi requisiti garantiscono che solo i soggetti idonei possano beneficiare degli incentivi offerti dal Conto Termico.rnale esistenti con impianti a più alta efficienza, tra cui rientrano anche le caldaie a condensazione.
Chi ha accesso agli incentivi?
Possono beneficiare degli incentivi del Conto Termico 2.0:
- Soggetti privati (persone fisiche, condòmini)
- Imprese e ditte individuali
- Pubbliche Amministrazioni
La richiesta deve essere presentata esclusivamente per via telematica, collegandosi al PortalTermico del GSE entro 60 giorni dalla fine dei lavori. Qui sarà possibile compilare la scheda-domanda online e allegare tutta la documentazione necessaria.
La domanda di incentivo può essere inoltrata da chi ha sostenuto le spese dell’intervento o da una ESCo, con la quale si sarà stipulato un contratto di servizio energia o di prestazione energetica.
Interventi Incentivabili con il Conto Termico
Interventi Incentivabili
Il Conto Termico incentiva una serie di interventi volti a migliorare l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Ecco un elenco degli interventi incentivabili:
- Efficienza Energetica:
- Installazione di generatori di calore alimentati da fonti rinnovabili (es. pompe di calore, caldaie a biomassa).
- Interventi di isolamento termico degli edifici (es. isolamento di pareti, tetti, pavimenti).
- Sostituzione di impianti di riscaldamento obsoleti con sistemi più efficienti.
- Produzione di Energia Termica:
- Installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria.
- Utilizzo di sistemi di riscaldamento a biomassa.
- Interventi su Impianti di Piccole Dimensioni:
- Interventi per generatori fino a 35 kW e per sistemi solari fino a 50 m².
- Installazione di apparecchi già certificati e presenti nel Catalogo degli apparecchi domestici.
- Interventi per Pubbliche Amministrazioni:
- Progetti di riqualificazione energetica degli edifici pubblici.
- Iniziative per migliorare l’efficienza energetica in strutture comunali e scolastiche.
Considerazioni
- Gli interventi devono rispettare specifiche tecniche e normative indicate dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici).
- È fondamentale presentare la documentazione necessaria per la richiesta di incentivo, come diagnosi energetiche e contratti di prestazione energetica.
Questi interventi mirano a ridurre i consumi energetici e promuovere l’uso di fonti rinnovabili, contribuendo così alla sostenibilità ambientale.

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